Memorie di strada
Osservazioni di un libero ascoltatore
14/06/06
Poesia
Il Tempo
Talvolta,
il tempo,
libero da sensi di colpa,
si balocca
e colma di stravaganze
il nostro quotidiano.
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Altro ventaglio
O sognante, perché io mi immerga
nella pura delizia senza sentiero,
sappi, con una sottile menzogna,
tenere la mia ala nella tua mano.
Una frescura di crepuscolo
ti arriva a ogni battito
e il mio colpo prigioniero allontana
l’orizzonte delicatamente.
Vertigine! Ecco che trema
lo spazio come un gran bacio
che, folle di nascere invano,
non può scoccare né placarsi.
Senti il mio paradiso selvaggio
così come un riso sepolto
scendere dall’angolo della tua bocca
al fondo dell’unanime piega!
Lo scettro delle rive rosate
stagnanti sulle sere d’oro, è,
quel bianco volo chiuso che posi
contro il fuoco di un braccialetto.
Stèphane Mallarmè
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